La Foresta di Giazza


 

La foresta Demaniale di Giazza (vedi foto...) si presenta come un grande laboratorio all'aperto. Fino alla fine dell'800 questo popolo della montagna operò un massiccio disboscamento per soppravvivere in un territorio che offiva poche risorse eccetto il legno e la pietra.
A lungo andare, però, lo sfruttamento dei boschi determinò un mutamento del paesaggio forestale e un dissesto idrologoco tale da aumentare la franosità dei versanti e provocare vere e proprie inondazioni.
Per scongiurare il pericolo di valanghe e smottamenti originati dall'assenza di una copertura vegetale adeguata fu creata ufficialmente, il 10 Agosto 1911, la Foresta Demaniale di Giazza, importante patrimonio "verde" oggi gestito e tutelato da Veneto Agricoltura.

Storia della Foresta Demaniale di Giazza
I boschi e la selvicoltura a Giazza
Fauna

Dove si trova

In parte all'interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia
Si estende su un territorio di circa 1.904 ettari a cavallo delle provincie di Verona ( comune di Selva di Progno:1.088 ha) e Vicenza ( comune del Crespadoro: 388 ha). E' delimitata a nord da Grupppo del Carega, ad ovest dai pascoli dell'alta Lessinia e ad est dalla catena delle Tre Croci.

Come si arriva

Da Verona si arriva a Giazza seguendo la statle n°11 che inizia in località Caldiero a 15 Km da Verona.
Caldiero è servita dlla linea Ferroviaria.
Si possono utilizzare le linee APT che arrivano fina a Giazza e fino al rifugio Revolto.





Itinerari nel parco


Percorsi Consigliati:

Percorso 1
Percorso 2
Percorso 3

Indirizzi


InformaParco:
Il punto Informazione di Verona.
Via Anfiteatro, 10-37121 Verona- Tel. 045/8014987 FAX 045/8021669

Malga Derocon ad Erbezzo:
Centro di educazione Ambientale e di Tutela della fauna e flora pre-alpina.
Via Roma, 73 Erbezzo. Tel. 045/7075013

APT di Verona:
Tel. 045/8004125-8004129