Storia della Foresta di Giazza


 

La foresta Demaniale di Giazza è oggi gestita da Veneto Agricoltura che amministra anche il settore trentino garantendo così al complesso uniformità di gestione.
Pur essendo a cavallo di tre province viene considerata la "Foresta dei veronesi" perchè ricade per la maggior parte nel territorio della provincia di Verona e perchè il suo ampliamento e la sua valorizzazione sono stati per la maggior parte opera dei veronesi.
La foresta Demaniale di Giazza, nata ufficialmente il 10 Agosto 1911, è il risultato di un grande piano di sistemazione idraulica e di rimboschimento predisposto dal Comitato Forestale di Verona agli inizi deel secolo scorso e preseguito fino ad oggi.
Gli interventi erano mirati a rimediare al dissesto idrologico causato dalla franosità delle rocce accentuata dal disboscamento intensivo cui da secoli la zona era sottoposta.
Infatti il problema della regimazione delle acque in montagna e dei disboscamenti incontrollati fu posto già nel 1876 dall'Ing. Francesco Cracco che sottolineava la pericolosità delle improvvise piene del Progno d'Illasi e dal Vajo di revolto (vedi foto...). Solo dopo la grande alluvione del 1882, che recò gravi danni anche nella Val d'Illasi, si comprese la necessità di affrontare questi problemi.
Il primo passo fu fatto nel 1894 quando il Comitato Forestale, cui era affidato il compito di salvaguardare a valorizzare i terreni montani, acquistò 90 ettari di terreno per rimboscarli.
Un secondo e più importante acquisto di 428 ettari fu fatto nel 1897. E' interessante asservare che questo secondo lotto si trovava nel comune di Ala, allora territorio austriaco; fu quindi necessaria una speciale approvazione da parte del governo di Vienna favorita certamente dai buoni rapporti esistenti tra i due Stati in seguito alla Triplice Alleanza.
La foresta cominciò progressivamente ad ampliarsi grazie all'interessamento e agli interventi dell'Onorevole Danieli, del Senatore Sormani Moretti, degli ispettori Forestali Cetti e Borghetti.
Dopo l'acquisizione di nuovi terreni si procedeva alla sistemazione delle frane, al rimboschimento e alla costruzione di briglie per frenare l'acqua.
Nel 1901 fu creato il vivaio forestale "Turcato" che per circa 50 anni fornì le piante necessarie ai rimboschimenti di queste aree.
Poco a monte dell'abitato di Giazza, oltre l'Osteria "Boschetto", è possibile osservare le prime briglie costruite alla fine dell'Ottocento e ai primi del Novecento, opere notevoli e funzionali ancora oggi. Il 10 Agosto 1911 ci fu l'inaugurazione ufficiale della Foresta Demaniale con l'intervento dell'allora Ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio Saverio Nitti. A parte le tristi parentesi dei due conflitti mondiali durante i quali i lavori forestali furono quasi completamente interrotti, la Foresta continuò ad ampliarsi e fu sempre gestita con rigore prima dall'Azienda regionale delle Foreste del Veneto e oggi da Veneto Agricoltura.

Dove si trova

In parte all'interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia
Si estende su un territorio di circa 1.904 ettari a cavallo delle provincie di Verona ( comune di Selva di Progno:1.088 ha) e Vicenza ( comune del Crespadoro: 388 ha). E' delimitata a nord da Grupppo del Carega, ad ovest dai pascoli dell'alta Lessinia e ad est dalla catena delle Tre Croci.

Come si arriva

Da Verona si arriva a Giazza seguendo la statle n°11 che inizia in località Caldiero a 15 Km da Verona.
Caldiero è servita dlla linea Ferroviaria.
Si possono utilizzare le linee APT che arrivano fina a Giazza e fino al rifugio Revolto.





Indirizzi


InformaParco:
Il punto Informazione di Verona.
Via Anfiteatro, 10-37121 Verona- Tel. 045/8014987 FAX 045/8021669

Malga Derocon ad Erbezzo:
Centro di educazione Ambientale e di Tutela della fauna e flora pre-alpina.
Via Roma, 73 Erbezzo. Tel. 045/7075013

APT di Verona:
Tel. 045/8004125-8004129